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8. ožujka 2026. · 2 min čitanja

I vocaboli dalmati di origine veneta

Studiare l'italiano non significa imparare una lingua completamente nuova: significa riscoprire parole che fanno già parte della nostra storia!

Illustrazione stilizzata di tre persone sotto la pioggia: una donna anziana dice “Di je lumbrela?”, un ragazzo di Zagabria al centro risponde confuso “Kaj?”, mentre un italiano a destra porge un ombrello dicendo “Eccola!”.

Avete mai notato che alcuni termini dalmati sono molto simili ai corrispondenti italiani?

In Dalmazia è diffusa l'opinione che le parole dialettali derivino dall'italiano. In realtà, per diversi motivi storici, molti dei nostri vocaboli provengono dalla lingua veneta, parlata nella regione del Veneto e in alcune parti del Friuli Venezia Giulia, mentre l'italiano standard di oggi deriva dal dialetto fiorentino.

L'influsso veneziano sul dialetto dalmata è, dal punto di vista storico, relativamente recente. Tuttavia, alcuni termini usati in Dalmazia risalgono addirittura all'antico dalmatico, una lingua romanza ormai scomparsa.

Dopo aver analizzato e categorizzato una grande quantità di lessemi dalmati derivati dal veneto, vi propongo qui quelli più usati nella vita quotidiana, ma forse meno ovvi (non i soliti šugaman, adio, barba, đir).

La maggior parte di questi termini riguarda la cucina, l'abitazione, le faccende domestiche e l'abbigliamento: ambiti che sono rimasti “dentro casa” e che quindi sono stati meno influenzati dal croato standard.

afanat

verbo intransitivo

perdere la coscienza

ven.
afanar - affannare, trambasciare, dare affanno (Boerio 1867: 24)
cro.
izgubiti svijest

furešt

sostantivo maschile

straniero, forestiero; turista

ven.
foresto - forestiere, forestiero (Boerio 1856: 281)
cro.
turist

grintat

verbo intransitivo

lamentarsi

ven.
grintarse / grinta - adirarsi, incollerirsi, arrabbiarsi; sdegno, collera, rabbia (Boerio 1867: 317)
cro.
prigovarati, jadikovati bez razloga

imberlan

aggettivo

sciocco, ebete

ven.
imberlare - rendere sbilenco, torcere, deformare (Zennaro 2018: 236)
cro.
blesav, tupast, iskrivljen

mašklin

sostantivo maschile

piccone

ven.
mascolo - strumento di ferro (Boerio 1867: 402)
cro.
trnokop, oruđe za kopanje

pizati

verbo transitivo

pesare

ven.
pesàr - pesare, bilanciare (Boerio 1867: 495)
cro.
težiti

pižolet

sostantivo maschile

pisolino

ven.
pisoleto, pisolìn - piccolo sonno (Boerio 1867: 513)
cro.
poslijepodnevni odmor, drijemež

pržun

sostantivo maschile

prigione, carcere

ven.
preson - prigione, carcere (Boerio 1856: 533)
cro.
zatvor

štikadente

sostantivo maschile

stuzzicadenti

ven.
stecadenti - stuzzicadenti (Boerio 1867: 702)
cro.
čačkalica

štramac

sostantivo maschile

materasso

ven.
stramazzo - materasso ripieno di lana (Boerio 1867: 710)
cro.
madrac

štringa

sostantivo femminile

strega

ven.
striga - strega, maliarda (Boerio 1867: 715)
cro.
vještica

tinel

sostantivo maschile

tinello, soggiorno

ven.
tinelo - luogo nelle case dove si mangia (Boerio 1867: 749)
cro.
blagavaonica, dnevni boravak

žveljarin

sostantivo maschile

sveglia

ven.
svegiarin - svegliarino (Boerio 1867: 726)
cro.
budilica

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